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La settimana del 30 luglio |
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Francia Le condoglianze di Sarkozy «Un atto barbaro e odioso». Si è un po’ irritato Nicolas Sarkozy per l’omicidio del connazionale Michel Germaneau, l’ingegnere in pensione rapito in Niger il 19 aprile e ucciso in Mali dall’esercito di al Qaeda nel Maghreb islamico. «Il premier ha convocato una riunione speciale del consiglio di Difesa e sicurezza», scrive Libération, «Per stabilire quale posizione assumere dopo l’annuncio dato dal gruppo terrorista attraverso Al Jazeera. Alla condanna e al cordoglio di Sarkozy, un funzionario coinvolto nei negoziati aggiunge: “è vero, per vendicare la morte di numerosi compagni i militanti di al Qaeda nel Maghreb islamico hanno ucciso Germaneau, lo abbiamo appreso da canali tradizionali». Il leader della milizia, Abu Moussab Abdel Wadoud, aveva infatti dichiarato di voler rispondere all’uccisione di «sei fratelli nell’operazione condotta dalle forze francesi e mauritane contro un’unità di al Qaeda».
Ue Stop all’Iran L’Europa punisce l’Iran. Adottando sanzioni che, secondo un diplomatico intervistato da Le Soir, «sono le più importanti che la Ue abbia mai varato contro qualsiasi Paese». In pratica, Bruxelles ha trasportato a livello comunitario le decisioni prese il 9 giugno dal Consiglio di sicurezza dell’Onu contro la decisione di Teheran di sospendere le attività di arricchimento dell’uranio. «L’Europa se la prende in particolare col settore dell’industria petrolifera e del gas. L’Unione prevede infatti di vietare tutti i nuovi investimenti, l’assistenza tecnica o il trasferimento di tecnologia per la raffinazione del greggio e la liquefazione del gas». |