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La settimana del 30 luglio |
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India Missile di precisione Questa volta il test è andato bene, e il missile intercettore ha fatto fino in fondo il suo dovere. Il quotidiano Hindustan Time riporta la soddisfazione delle autorità militari dopo la prova di lancio del nuovo sistema di difesa, in grado di individuare e distruggere un missile nemico fino a una altezza di 80 chilometri. «Le prove precedenti erano state tre», scrive il quotidiano. «La prima nel novembre 2006, la seconda nel dicembre 2007 e l’ultima nel marzo 2009. La quarta, prevista per metà marzo 2010, è fallita perché il missile ha deviato dalla sua traiettoria. Questa volta invece non ci sono stati errori, anche se le autorità avevano fatto evacuare 400 famiglie della zona a scopo precauzionale».
Giappone Uno sporco problema Il trasferimento dei militari statunitensi dalla base di Okinawa in Giappone all’isola di Guam potrebbe subire notevoli ritardi. Lo scrive Asahi Shimbun. «Con ogni probabilità il termine ultimo per lo spostamento della base verrà fissato al 2017, tre anni dopo la data stabilita dagli accordi. Il motivo è insito nelle valutazioni fatte dall’Epa, l’Agenzia per la protezione dell’Ambiente statunitense. Secondo l’Epa, infatti, il nuovo sito prescelto non è attrezzato per ospitare tutto il personale previsto: in particolare, non è ancora chiaro come si farà a smaltire tutte le acque di scarico che deriverebbero dalla presenza di 71mila abitanti in più» |