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La settimana del 23 luglio |
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Israele Positivo conflitto «Il conflitto tra il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman e il primo ministro Benjamin Netanyahu potrebbe essere un passo positivo verso il cambiamento», scrive il quotidiano Haaretz in un editoriale. «La tensione ha raggiunto un picco quando i ministri di Yisrael Beiteinu hanno votato contro il bilancio dello Stato dopo una riunione di gabinetto durata tutta la notte. La crisi tra Netanyahu e Lieberman dà il primo ministro la possibilità di buttare Yisrael Beiteinu fuori dalla coalizione, e di sostituirlo con Kadima. Che non è un partito meraviglioso, visto che ha contribuito a leggi anti-democratiche. Ma almeno ha lavorato per la soluzione dei due Stati», afferma il giornale, che da sempre è critico verso Lieberman per la sua politica nei confronti dei palestinesi.
Egitto I mali di Mubarak Hosni Mubarak potrebbe avere un cancro al pancreas, e forse anche allo stomaco. Le voci sulla sua salute si rincorrono da giorni: ha cominciato il quotidiano arabo Al-Quds Al-Arabi dando conto di una serie completa di esami clinici che l’ottantatreenne presidente egiziano aveva svolto a Parigi. Il Washington Times aveva rilanciato la notizia parlando di «malattia terminale». Ora è la volta del Jerusalem post, che precisa che i tumori che affliggerebbero Mubarak sarebbero due. Ma, scrive il giornale, «non abbiamo ancora verificato la notizia». Nel frattempo il presidente continua a esercitare le sue funzioni, in attesa delle elezioni del prossimo anno a cui si è ricandidato. «Il problema», commenta Haaretz, «è che i suoi non hanno nessuno in grado di sostituirlo, e puntano tutto sul figlio Gamal». In caso di indisponibilità del padre, sarà lui a sfidare El Baradei alle presidenziali 2011? |