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La settimana del 16 luglio |
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Gran Bretagna Mai così depressi È la più grande recessione del dopoguerra. In Gran Bretagna gli indicatori economici sono peggiori del previsto: «L’ufficio nazionale di statistica», riferisce il Guardian, «ha dichiarato che il prodotto nazionale è sceso fino al 6,4 per cento, superando la stima del 6,2. I nuovi dati confermano che i sei quadrimestri consecutivi dalla primavera del 2008 all’autunno del 2009 sono stati i peggiori per l’economia britannica dai tempi della grande depressione degli anni Trenta». La crescita è tornata alla fine dello scorso anno, quando sono stati tagliati i tassi di interesse. «Nonostante la ripresa, però, il prodotto del primo trimestre 2010 è sceso dello 0,2 per cento rispetto a quello di un anno prima».
Svizzera Polansky libero «Roman Polansky è libero». La Svizzera non ha concesso l’estradizione per il regista americano accusato di aver violentato una tredicenne nel 1978. «La consigliera federale Eveline Widmer-Sclumpf ha dichiarato il ritiro delle misure di restrizione della libertà», scrive Le Temps, «Dopo mesi di incertezza la domanda di estradizione statunitense è stata rifiutata perché potrebbe essere impugnata per un vizio formale, ha spiegato la Schlumpf». È noto, infatti, che Polansky «risiede in Svizzera senza nascondersi da quando ha acquistato uno chalet a Gstaad, nel 2006, e che sono passati vari anni prima che gli Stati Uniti inviassero alla Confederazione elvetica una rischiesta di estradizione». |