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La settimana del 16 luglio |
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India Tropo ricchi per l’aiuto Se l’India è ricca, che si arrangi da sé. Secondo Hindustan Time, questa è la politica del ministro alla Cooperazione internazionale Andrew Mitchell, deciso a tagliare gli “aiuti inutili”. «Per Mitchell i 250 milioni annui di sterline dati “alla potenza nucleare indiana” posso tranquillamente essere risparmiati. Il Paese non è più in miseria, e gli indiani ricchi sono oggi in grado di aiutare quelli più poveri. Allo stesso modo, Mitchell vorrebbe togliere dal bilancio anche i 40 milioni di sterline dati a Hanoi. “Se il Vietnam è una tigre asiatica, che bisogno ha di noi?”, dice il ministro». Mitchell, dal canto suo, frena le polemiche: «Tutti i ministeri stanno tagliando i fondi, e anche il nostro deve farlo».
Cina Accordo su Google La Cina ha raggiunto un accordo con Google. Lo scrive il governativo China Daily. «La Guxiang Information technology co. Ltd, che rappresenta Google a Pechino, ha presentato al ministero delle Comunicazioni un piano per il rinnovo della licenza. Secondo gli accordi, la Guxiang deve “attenersi alle leggi cinesi” e vigilare affinché a qualsiasi individuo o organizzazione sia “proibito usare internet per sovvertire il potere dello Stato, insidiare la sicurezza nazionale, infrangere la reputazione e gli interessi della Cina, esortare all’odio o alla secessione etnica e trasmettere contenuti pornografici o violenti”. Guxiang ha accettato tutto, anche il controllo del governo sull’attuazione delle regole». |