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La settimana del 9 luglio |
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Israele Corsa al mattone Israele costruirà non meno di 2.700 unità abitative nei Territori palestinesi occupati non appena si concluderà il periodo di “congelamento” dei nuovi insediamenti. Lo scrive il quotidiano Haaretz. «I Consigli regionali della West bank si stanno preparando al 27 settembre, quando scadrà il divieto di costruzione. La maggior parte degli edifici fa parte dei progetti presentati prima del divieto. Per i nuovi piani occorrerà invece il benestare del ministero della Difesa». Secondo l’inchiesta condotta dal quotidiano, 600 unità verranno autorizzate dal Consiglio regionale di Oranit, 800 da quello di Shomron, 1.200 dal consiglio di Binyamin. «Stiamo mobilitando tutti i nostri tecnici», dichiarano i funzionari al giornale. «Non ci sarà tempo da perdere, a settembre. Dobbiamo sbrigarci».
Ghana Gli errori della Fifa La squadra del Ghana è stata l’ultima delle africane a essere eliminata, e l’unica ad avere il privilegio di essere ricevuta da Nelson Mandela. Per il quotidiano Le Pays le due cose sono strettamente legate. «I black stars hanno avuto diritto a un onore rarissimo. Malgrado la loro eliminazione agli ottavi, sono stati ricevuti da Mandela, l’uomo più rispettato al mondo che, in ragione della sua età, non accorda altro che udienze selettive. Questo privilegio significa certamente il riconoscimento del talento della squadra. Ma più ancora, celebra l’onore, la dignità e la dirittura morale di cui hanno fatto mostra i giocatori di fronte all’imbroglio che li ha privati della qualificazione. Mandela, che durante tutta l sua vita ha combattuto l’ingiustizia, non poteva che dare sostegno a una squadra vittima del suo stesso male. Come uomo indipendente, lo ha fatto. La Fifa capirà il messaggio?». |