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La settimana del 9 luglio |
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Polonia Cauto ottimismo dei mercati Moderato ottimismo nei mercati finanziari internazionali per l’elezione a presidente della Polonia del liberale Bronisław Komorowski. Secondo il Warsaw Business Journal «la cooperazione tra governo e presidente dello stesso partito potrebbe significare una strada più facile per le riforme economiche». «Il successo di Komorowski», scrive il giornale, «dovrebbe rinforzare la moneta, e lo zloty recupererebbe il 2 per cento perso nel 2010. Tuttavia, nessuno prevede una guarigione miracolosa delle finanze pubbliche». I mercati, nella sostanza, «reagiranno con leggero ottimismo ma ben lontani dall’entusiasmo».
Francia Sarkozy alle corde I guai per Nicolas Sarkozy e il governo di François Fillon sembrano non finire mai, e le dimissioni di due suoi importanti ministri scatenano i media francesi. «Alain Joyandet, ministro alla Cooperazione, e Christian Blanc, ministro al Grand Paris, sono stati costretti a lasciare l’incarico dopo le critiche sui loro stili di vita dispendiosi, che avrebbero coinvolto anche le casse dello Stato», scrive Le Monde. «Joyandet è accusato di aver affittato un aereo privato per un viaggio di lavoro, e di aver approfittato del suo ruolo per ampliare la sua casa di Saint Tropez. A Blanc viene invece rimproverato l’acquisto, con i soldi del ministero, di sigari cubani». I partiti di opposizione ne approfittano per chiedere le dimissioni dell’esecutivo, e nuove elezioni legislative: «Appare chiaro che il tempo di Sarkozy è arrivato agli sgoccioli». |