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La settimana del 9 luglio |
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India Milioni di scioperanti Lo sciopero di lunedì 5 luglio contro il rialzo del prezzo del carburante in India «è stato un successo». Lo scrive Hindustan Times. «Più di 250 treni sono stati soppressi, 100 voli aerei annullati e milioni di persone sono state toccate, direttamente o no, dallo sciopero. I partiti che lo hanno indetto - da destra e da sinistra - avvertono il governo: continueranno la protesta in Parlamento e in piazza se l’esecutivo non farà marcia indietro sugli aumenti». Le manifestazioni di lunedì, spiega il giornale, «sono state in larga parte pacifiche». Solo in alcuni casi si sono registrati disordini: «Duecento autobus sono stati dati alle fiamme nel Maharashtra ma si trattava di teppaglia».
Cambogia Influenza ad alto livello Il primo ministro cambogiano finisce a letto per l’influenza aviaria, e a ruota lo seguono gli altri componenti del governo. Lo racconta Cambodge Soir. «Il ministro della Salute Mam Bunheng ha annunciato, con un comunicato, che il premier Hun Sen ha contratto l’influenza A, e di conseguenza ha dovuto annullare i suoi impegni istituzionali, compreso il cinquantenario del Partito del popolo. Apprendendo la notizia, tutti i membri del governo che avevano partecipato al Consiglio dei ministri del 25 giugno hanno chiesto di effettuare il test. Cinque di loro sono risultati positivi, tra cui il vice premier Yim Chhayly, e si sono dati malati». |