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La settimana del 26 febbraio |
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Pakistan Coloni all’attacco «La rabbia continua a crescere tra gli abitanti di Baghaihat», scrive il quotidiano pakistano Daily Star, raccontando della rivolta degli indigeni dopo l’uccisione di alcuni membri della loro comunità. «La gente ritiene esercito e coloni responsabili dell’accaduto, e ha protestato durante la visita del ministro per gli Affari regionali». Sono state incendiate delle macchine, dice il giornale, «alla presenza del ministro, del vicecommissario di polizia e di personalità di alto rango. Gli indigeni affermano che l’esercito ha attaccato i loro villaggi in stille commando, aprendo il fuoco. Almeno 1.500 indigeni sono stati sfollati dopo che in nove villaggi le loro case sono state bruciate».
India Mercato armato Un grande evento commerciale e un’opportunità unica di fare affari. Così il ministro della Difesa indiana ha definito Defexpo 2010, la fiera delle armi di Nuova Delhi. «L’India sta emergendo come uno dei più grossi mercati del mondo», scrive il Times Asia. «Miliardi di dollari da spendere, e l’industria bellica è fin troppo felice di aiutarla». L’India ha ordinato 126 aerei da combattimento per 10 miliardi di dollari, «il più alto acquisto in un singolo ordine negli ultimi 15 anni». Protestano gli attivisti di sinistra: «Un Paese nel quale un terzo degli adulti è analfabeta e il 43 per cento dei bambini non ha cibo, deve spendere così tanto in armi? Solo 4,5 miliardi nel 2008 per l’educazione, un importo pari a quello che progetta ora di spendere su 197 nuovi elicotteri». |