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La settimana del 18 febbraio |
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Senegal Uniti nella lotta Il Senegal e la Guinea Bissau si uniscono per contrastare i trafficanti di droga. Secondo il quotidiano Wal Fadjri «la frontiera comune di più di 300 chilometri tra i due Paesi potrebbe diventare terreno di conquista per narcotrafficanti, ladri di bestiame e bande armate ribelli da una parte e dall’altra. Questa situazione di insicurezza preoccupa tutti». Il ministri della Difesa della Guinea Bissau e il suo omologo senegalese si sono così incontrati domenica 14 febbraio a Dakar per trovare una soluzione comune. «Impresa non facile perché le nostre frontiere sono porose, e spesso le stesse famiglie vivono da ambo i lati della linea di confine», scrive il giornale. I due ministri si sono però impegnati a fare ogni sforzo per fermare i trafficanti: «Faremo di tutto per far regnare la pace e la sicurezza», hanno detto nella conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro.
Kuwait Il lavoro degli operai Si è conclusa con soddisfazione delle autorità del Kuwait la visita nel Paese di Cleopatra Henry, direttrice dello Standard department dell’Organizzazione internazionale del lavoro. «La Henry si è incontrata con il presidente del Parlamento e con alcuni deputati, tra cui Rola Dashti», scrive il Kuwait Times. «Si è discusso di diritto del lavoro, della situazione delle donne e dei lavoratori domestici». Secondo la Dashti, prima donna a essere eletta in Parlamento (nel 2009), «Cleopatra Henry ha espresso riserve sui lavoratori domestici, chiedendo perché non vengano citati nel nuovo codice del lavoro». Il ministro della Giustizia si è così giustificato: «Contrariamente agli operai, non vengono segnalati alle autorità, quindi non si può far nulla». |