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La settimana del 12 febbraio |
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Usa Il nemico ferito al Qaeda è indebolita ma ancora in grado di far del male, scrive il Washington Post. «Le valutazioni degli esperti dell’antiterrorismo offrono motivi per essere ottimisti. La capacità di al Qaeda di portare avanti attentati di massa è stata neutralizzata dagli attacchi implacabili condotti dagli Usa verso la sua rete finanziaria, logistica e di addestramento. Ma anche in questa situazione indebolita, l’organizzazione terroristica è ancora in grado di colpire. Ha cambiato tattica e si è specializzata in operazioni su scala ridotta che sono ben più difficili da intercettare e bloccare». Riferendo al Congresso, il capo della Cia Leon Panetta ha messo in guardia i politici statunitensi: «Bin Laden non è più in condizione di organizzare un altro 11 settembre ma i suoi membri si sono dispersi in più Paesi, e si orientano adesso su attacchi singoli e con esplosivo tradizionale». Una minaccia quindi da non sottovalutare.
Canada A pesca di botti Fibre ottiche sottili come fili da pesca per intercettare gli esplosivi. È il progetto messo a punto da alcuni ricercatori dell’università del Québec in Outaouais (Uqo). «Il principio immaginato dal professor Wojtek Bock è semplice», scrive Le devoir. «Si tratta di fibre ottiche nelle quali viene introdotto un materiale particolare che reagisce al composto che si desidera individuare. Il materiale è stato ideato da Wayne Wang, dell’università Carleton: si tratta di un polimero sensibile al Tnt, esplosivo utilizzato a fini militari, che in sua presenza reagisce in maniero “fisico-chimica”». In sostanza, spiega il giornale, «le fibre in cui è inserito il polimero vengono rese fluorescenti: se “intercettano” l’esplosivo, la loro luce svanisce, permettendo così di individuare un potenziale terrorista senza generare allarme». Le fibre ottiche verrebbero inserite ovunque negli aeroporti «permettendo di sorvegliare una sala d’aspetto senza che nessuno se ne accorga».
Costa Rica La prima volta di una donna «Il Costa Rica elegge la sua prima presidente». Così La Nacion apre all’indomani dello scrutinio che ha visto la netta vittoria alle elezioni di Laura Chinchilla, candidata del Partido di liberacion national. «Questa politologa di 50 anni, che ha conquistato la maggioranza dei consensi, sarà la prima donna a sedere sullo scranno presidenziale, «scrive il quotidiano. «Una vittoria che non giunge inaspettata, visto che dall’inizio della campagna elettorale tutti i sondaggi la davano per favorita. Ma nessuno aveva previsto un così ampio vantaggio». Per la legge elettorale del Costa Rica si va al ballottaggio se nessun candidato ottiene più del 40 per cento dei voti: la Chinchilla, che ha preso il 47 per cento, è stata così eletta al primo turno, sconfiggendo sia il candidato di centro sinistra Ottón Solís (25,1 per cento dei consensi) che quello di destra Otto Guevara (20,8).
Uruguay Pagamento in natura Carne in cambio di tecnologia. Asuncion stringerà presto un accordo con Seul in tal senso, scrive El Espectador. «Il ministro dell’Industria Raul Bendic presenterà un dossier al presidente Tabaré Vázquez sulla sua missione in Corea del Sud, Paese interessato ai nostri prodotti naturali», afferma il giornale. Seul potrebbe invece fornire «elementi tecnologi che possano servire all’Uruguay per lo sviluppo di connettività, compresa la tecnologia Wi Max». |