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La settimana del 29 gennaio |
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Cambogia Tempo di lasciare Il primo ministro cambogiano Hun Sen si farà da parte se perderà alle prossime elezioni, previste per il 2013. La notizia ha ricevuto ampio risalto sulla stampa locale. «Hun Sen ha aggiunto che inviterà anche i suoi ministri e i sottosegretari a sostenere il nuovo governo», scrive Cambodge Soir. «E ha affermato che “accetterà con piacere la sconfitta”, rispondendo così alle critiche di chi gli rimprovera di essere un dirigente autoritario». Hun Sen è premier da 25 anni, e all’atto della sua candidatura ha affermato di essere “stanco”. «Ma rispetto la scelta degli elettori: se hanno bisogno di me, continuerò a servirli».
Giappone Base no grazie Un’elezione municipale potrebbe mettere in crisi i rapporti tra Giappone e Stati Uniti. «Un indipendente che si oppone al trasferimento della base aerea Usa di Futenna da Ginowan a Nago ha vinto le elezioni a sindaco», scrive lo Yomiuri Shimbun. «Questo renderà quindi molto difficile la realizzazione dell’accordo firmato tra Tokyo e Washington nel 2006». Susumu Inamine ha sconfitto con oltre il 50 per cento dei voti Yoshikazu Shimabukuro, candidato del Partito democratico liberale attualmente al governo. Inamine era invece sostenuto da un’ampia coalizione formata dai partiti d’opposizione. «Il premier Hatoyama ha detto chiaramente che prenderà in considerazione il risultato di questo voto quando si tratterà di decidere cosa fare della base aerea», afferma Yomiuri Shimbun, «anche se questo dovesse creare dei dissapori con l’alleato statunitense». |