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Miniere russe, Oslo disinveste Stampa E-mail
Il fondo pensione governativo ha venduto le azioni del colosso Norilsk nickel per danni ambientali e sanitari in Siberia. Mosca, invece, lo ha premiato

Il ministro delle Finanze norvegese, Kristin Halvorsen, ha annunciato che il fondo pensione governativo ha venduto le azioni del colosso russo Norilsk nickel, attivo nel settore minerario e metallurgico, perché responsabile di gravi danni ambientali e sanitari, conseguenti alle emissioni di biossido di zolfo e di metalli pesanti nella penisola di Taymyr, in Siberia. Le azioni vendute sono state pari a 37 milioni di euro.

Secondo il Consiglio etico del fondo sovrano norvegese, che ha raccomandato il disinvestimento, le attività inquinanti di Norilsk nickel durano da anni e hanno provocato danni permanenti, di cui le foreste, la vegetazione e le acque portano i segni evidenti. Danni ambientali che si ripercuotono sulle oltre duecentomila persone che vivono nelle vicinanze dell’area operativa del colosso russo. Questi comportamenti, afferma il Consiglio, violano le linee guida etiche del fondo pensione governativo.

A sua difesa, la compagnia russa ha presentato un piano di riduzione graduale delle emissioni fino al 2015, sostenendo che misure più radicali richiederebbero la sospensione delle attività per un lungo periodo, con gravi ripercussioni sociali ed economiche.

Secondo il Consiglio etico del fondo norvegese, però, gli obiettivi finali di riduzione delle emissioni presentati da Norilsk nickel sono irrealistici e probabilmente non saranno perseguiti, così come non sono stati realizzati gli obiettivi stabiliti nel 2003. Inoltre, non sono previste azioni di bonifica dei terreni contaminati dai metalli pesanti, nei pressi della città di Norilsk. La decisione di disinvestire dalla compagnia russa è stata presa senza approfondire le accuse di gravi danni ambientali provocati da una fonderia anche nella penisola di Kola, al confine settentrionale della Norvegia.

Pochi giorni dopo l’esclusione decisa dal governo norvegese, il vice primo ministro russo, Igor Shuvalov, ha premiato Norilsk nickel per i «significativi risultati nel campo della qualità dei prodotti e servizi, nonché per l’attuazione di efficaci metodi della qualità». I Quality awards russi premiano l’applicazione di metodi di gestione avanzati per rafforzare la produzione sostenibile e la competitività dei prodotti.

di Beniamino Bonardi

4 dicembre 2009

 
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