Il presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Angelo Balducci, inquisito per abuso edilizio a Roma. Dubbi sugli appalti alla Maddalena di Manuele Bonaccorsi e Daniele Nalbone
Ha il compito di esprimere pareri sulla progettazione delle grandi opere infrastrutturali, sul codice degli appalti pubblici, sui piani regolatori e di sicurezza idrogeologica. Il suo ufficio ha dato il via libera a opere come il Ponte sullo Stretto. Eppure chi possiede tali delicati poteri è inquisito per abuso edilizio. Si chiama Angelo Balducci, ingegnere, e prima di essere nominato presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici dal ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli è stato un uomo chiave della Protezione civile. Soggetto attuatore, cioè l’uomo che gestisce le gare d’appalto, per il G8 della Maddalena, agli ordini di Guido Bertolaso. E commissario straordinario ai Mondiali di nuoto “Roma 2009”. In ambedue i casi intorno a Balducci è emerso un quadro di interessi privati. Su cui si è concentrata la magistratura.
Fra pochi giorni ospiterà, con tanto di open bar, l’Halloween night 2009. Per l’occasione, però, la direzione si riserva il diritto di selezione all’ingresso. Per cui, come si legge nell’invito, si consiglia un abbigliamento molto curato. Ma la vera attesa al Salaria sport village è tutta per il Capodanno 2010 quando, nel complesso, immerso nella quiete del parco fluviale del Tevere, in un’area di 75mila metri quadrati lungo la via Salaria, si potrà brindare al nuovo anno. In una struttura nata nel 2005 da un progetto di ristrutturazione del circolo della Banca di Roma, che annovera tra i soci importanti personaggi dell’economia, della politica e dello spettacolo. Peccato, però, che le tre sale che ospiteranno la discoteca siano state costruite in nome dei Mondiali di nuoto di Roma 2009 e non per le feste private di un circolo di élite. Ma il vero problema risiede nel fatto che gli ampliamenti del Salaria sport village, per un totale di 160mila metri cubi, sono realizzati su terreni agricoli in zona a rischio esondazione. Motivo per cui, secondo la Procura di Roma, sono abusivi. Per far sì che questo circolo potesse ottenere i permessi necessari per diventare “di pubblico interesse”, con tutto ciò che ne consegue - esenzioni di parte degli oneri concessori e mutui agevolati erogati dall’Istituto di credito sportivo del Coni - un ruolo di spicco lo ha svolto l’ex commissario delegato di Roma09, Angelo Balducci. Che poi di quella struttura, il fondatore sia il figlio Filippo Balducci, sarà solo un caso. Tutto regolare. Almeno così ha stabilito l’erede di Balducci padre, Claudio Rinaldi che, nominato commissario dopo la salita al Campidoglio di Gianni Alemanno, dopo soli cinque giorni di carica firma il provvedimento di intesa che sostituisce, di fatto, la concessione edilizia. Il tutto nonostante Italia nostra e Riccardo Corbucci, consigliere del Partito democratico nel IV municipio, abbiano documentato come la colata di cemento tra il Tevere e via Salaria fosse contraria a qualsiasi regolamento. Per questo, il 25 maggio scorso, il centro di via Salaria è stato sigillato su disposizione del gip Donatella Pavone su richiesta del pm Sergio Colaiocco mentre Balducci padre e il legale rappresentate del centro, Giovanni Sotis sono indagati per abuso edilizio.
Qualche ombra su Balducci viene anche dal G8 della Maddalena, dove l’ingegnere svolgeva il compito di soggetto attuatore, l’uomo che firma i contratti di appalto. Su lavori protetti dal segreto di Stato. Tanto segreti che per mesi nessun sindacalista è riuscito a entrare nei cantieri, dove lavoravano oltre mille persone. Solo a lavori quasi terminati si è scoperta la diffusione del lavoro nero e del caporalato. Nel primo semestre del 2009 l’ufficio provinciale del lavoro comunica i risultati delle sue ispezioni: 8 cantieri irregolari su 16 sottoposti ai controlli, 17 aziende sanzionate su 59, 98 operai irregolari in nero su 600. Non male, per i cantieri appaltati dal prossimo presidente del Consiglio dei lavori pubblici. Ma non è tutto: si è scoperto che una delle società vincitrici degli appalti, la Anemone costruzioni, ha sede, guarda caso, allo stesso indirizzo di una società il cui amministratore è la moglie di Balducci. Ora, con quale socio il figlio di Balducci ha costituito il Salaria sport village? Con un certo Diego Anemone, azionista del gruppo di costruzioni della Maddalena. Bella coincidenza, non vi pare? 30 ottobre 2009
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