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Dopo lo spot «lo snack è sacro», si diffonde il sospetto che Burger King concepisca campagne pubblicitarie scandalose per attirare l’attenzione dei media
Da alcuni mesi, la catena di fast food Burger King è protagonista di campagne pubblicitarie che sollevano proteste da parte di comunità etniche o religiose, che si sentono offese. La compagnia prontamente si scusa e ritira lo spot contestato. Il sito Advertising age solleva il dubbio che, in realtà, non si tratti di incidenti dovuti a sprovvedutezza, bensì di una strategia studiata a tavolino: offendere, far parlare di sé sui media, scusarsi, rifarlo.
L’ultimo caso riguarda un manifesto apparso in Spagna, in cui è rappresentata la dea hindu Lakshmi che davanti a un panino esclama: «Lo snack è sacro». Immediate le proteste degli induisti, molti dei quali sono vegetariani, le scuse di Burger King e il ritiro del manifesto. Risultato, centinaia di articoli su una pubblicità che altrimenti poteva passare pressoché inosservata.
In aprile, erano stati i messicani a protestare contro uno spot, diffuso sempre in Spagna, del nuovo hamburger “Tex-Mex”, dove, accanto a un alto cowboy, rappresentante «il gusto del Texas», compariva un uomo meridionale tarchiato, a indicare «un po’ di piccante messicano». La pubblicità, con le rituali scuse, fu ritirata dopo le rimostranze dell’ambasciatore messicano a Madrid. Anche in questo caso, copertura mediatica assicurata.
A Singapore, invece, Burger King ha appena lanciato una pubblicità raffigurante una donna bionda di profilo, con le labbra rosse e la bocca aperta, di fronte a un panino, anch’esso di profilo, con lo slogan: «Vi farà andare fuori di testa». In inglese il testo è «It’ll blow your mind away» e nello slang, blow indica il sesso orale. Lo slogan è rinforzato da una scritta che recita: «Sazia il tuo desiderio di qualcosa di lungo, succoso e cotto alla griglia con il nuovo Bk super sette pollici» (17,78 centimetri).
Anche qui, stesso copione: proteste, clamore e comunicato di Burger King, che ribadisce il proprio rispetto per tutti i suoi clienti e precisa che l’annuncio è limitato al mercato di Singapore. In gennaio, negli Stati Uniti, Burger King aveva lanciato una campagna su facebook, regalando un buono per un panino a chi eliminava dieci propri amici. Rimossa dopo una settimana, l’iniziativa ha registrato 234mila cancellazioni. di Beniamino Bonardi 24 luglio 2009
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