Per tutto il 2009 banche e governi hanno evocato il ritorno alla normalità. Un clamoroso falso. La crisi è molto più profonda di quanto le istituzioni ci facciano credere
Quello passato è stato un decennio di eccessi che lascia i bilanci pubblici e privati devastati. Quello che viene passerà, in buona parte, a smaltire la sbornia
Cantieri fermi, immobili vuoti, insolvenze in aumento. I prezzi del real estate crollano e mettono ancora a dura prova la finanza americana. Ecco perché la crisi non può finire
Il caso del Giappone negli anni Novanta insegna: durante una crisi causata da deleveraging non si può ridurre il sostegno all’economia senza tornare in recessione
Analisti, economisti e investitori si meravigliano del livello raggiunto dalle Borse mondiali. Il verdetto è unanime: non durerà. Ma è la liquidità a dettare legge. E quella, per ora, non può diminuire